{"id":1008,"date":"2020-02-21T13:49:48","date_gmt":"2020-02-21T13:49:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.atcpisa14ovest.it\/welcome\/?page_id=1008"},"modified":"2020-02-25T10:39:13","modified_gmt":"2020-02-25T10:39:13","slug":"selvaggina-qualita","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.atcpisa14ovest.it\/welcome\/selvaggina-qualita\/","title":{"rendered":"Selvaggina qualit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Et\u00e0, sesso e caratteristiche morfologiche<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; i fagiani devono essere nati da uova deposte nell&#8217;allevamento da riproduttori dell&#8217;allevamento stesso;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; il rapporto sessi di 1:1 (su 100: 50 maschi e 50 femmine) e con uno scarto massimo del 20% (ossia su 100: 60 maschi e 40 femmine o viceversa);<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211;  devono essere tutti fagiani chiari (non tenebrosi);<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; devono essere correttamente impennati, privi di malformazioni e mutilazioni e liberi da patologie importanti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Riproduttori<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; l\u2019allevamento deve descrivere la provenienza, la consistenza e il periodo di allevamento dello stock dei riproduttori;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Trattamento dei pulcini<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; i pulcini devono essere tenuti a terra in ambiente riscaldato a partire dal primo giorno di vita;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; \u00e8 permesso, come unico sistema antipica, e fino all&#8217;et\u00e0 massima di 30 giorni, la  &#8216;spuntatura&#8217; del becco;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; l&#8217;accesso alla stanza da parte del personale dovr\u00e0 essere limitato il pi\u00f9 possibile (\u00e8  permesso l&#8217;ingresso in questa fase, salvo in caso di necessit\u00e0 e previo accordo  con il tecnico, di una persona al massimo due volte al giorno).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Trattamento dei fagianotti<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; a 30 giorni di et\u00e0 i fagianotti devono essere messi in voliere di addestramento al volo in comunicazione con una zona coperta coibentata e riscaldata; le voliere devono avere un&#8217;altezza media di 2,5 metri; la densit\u00e0 deve essere al massimo di 2 fagiani per m2;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; la copertura della voliera deve essere di rete morbida al fine di evitare lesioni da trauma;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; all\u2019interno devono essere presenti: vegetazione spontanea o coltivata (sia per riparo che per alimentazione), posatoi e materiale per i bagni di sabbia<br> (naturale o artificiale);<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; \u00e8 permesso l&#8217;ingresso nella voliera in questa fase, salvo in caso di diversa indicazione da parte del tecnico, di una persona al massimo una volta al giorno.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ultima fase di crescita<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; a 40 giorni di et\u00e0 i fagiani devono essere immessi in voliere pi\u00f9 alte (altezza minima 2,5 m e massima 8 m) e pi\u00f9 grandi; la densit\u00e0 in questa fase deve essere al massimo di 1 fagiano ogni 3 m2;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; la copertura della voliera deve essere di rete morbida al fine di evitare lesioni da trauma;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; all\u2019interno devono essere presenti: vegetazione spontanea o coltivata (sia per riparo che per alimentazione), cespugli e alberi di varia altezza e materiale per i bagni di sabbia, in modo da riprodurre il pi\u00f9 possibile l\u2019ambiente naturale;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; \u00e8 permesso l&#8217;accesso alla voliera in questa fase, salvo in caso di diversa indicazione da parte del tecnico, di una persona al massimo una volta ogni tre giorni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Alimentazione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; 0-40 giorni: alimentazione specifica da fagiano per l\u2019et\u00e0 considerata;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; oltre i 40 giorni: alimentazione come precedente con integrazione di granaglie ed erba, partendo da un 10% di granaglie e arrivando gradualmente al 40% a 50 giorni di et\u00e0;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; le &#8216;granaglie&#8217; dovranno essere costituite da:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>grano (massimo 30-40%)<\/li><li>orzo segale e\/o avena (minimo 10%)<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"> con l&#8217;aggiunta di almeno due dei componenti seguenti: <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>pellet di erba medica<\/li><li>sorgo<\/li><li>favino<\/li><li>girasole non sbucciato.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Manipolazione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; non \u00e8 ammesso l\u2019uso di occhiali, parabecchi, anelli da becco, ed altri trattamenti meccanici o farmacologici per evitare fenomeni di aggressivit\u00e0 e cannibalismo, ad esclusione di quanto gi\u00e0 specificato nel paragrafo &#8216;trattamento dei pulcini&#8217;;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; l\u2019allevamento deve garantire l\u2019inanellamento di tutti gli animali, da effettuare prima della consegna, con gli anelli forniti dall\u2019ATC e avvalendosi del supporto del tecnico incaricato dall&#8217;ATC.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Relazioni tra l&#8217;allevatore ed i tecnici<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; in caso di insorgenza di problemi (morte degli animali, segni di malattia, fenomeni di aggressivit\u00e0, o altro) l&#8217;allevatore \u00e8 tenuto ad avvertire il tecnico dell&#8217;ATC al fine di collaborare nella valutazione del caso e nella sua soluzione;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Relazioni tra l&#8217;allevatore ed i tecnici<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; l\u2019allevamento deve essere disponibile a permettere sopralluoghi da parte dei  tecnici incaricati durante qualsiasi fase dell\u2019allevamento anche senza  preavviso. Durante tali verifiche potranno essere effettuate misurazioni,  prelievi e controlli sugli animali per la valutazione dello stato generale, dell&#8217;et\u00e0  e di quant&#8217;altro si reputi necessario. Ove necessario verranno effettuate anche  delle soppressioni di soggetti che rimarranno a carico dell&#8217;ATC;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211; al momento della consegna verranno valutate le condizioni degli animali, anche tramite misurazioni e prelievi, al fine di verificare che tutti i punti elencati nel presente protocollo siano stati correttamente attesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\"> L&#8217;allevamento si impegna inoltre a: <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:20px\">&#8211;  consegnare all&#8217;atto della fornitura una certificazione rilasciata dall&#8217; U.S.L. attestante che gli animali non sono affetti da alcuna malattia. <\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:57px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"http:\/\/www.atcpisa14ovest.it\/welcome\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/2020_protocollo_allevamento.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\" (apre in una nuova scheda)\"><strong>Protocollo completo<\/strong><\/a><\/h3>\n ","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Et\u00e0, sesso e caratteristiche morfologiche &#8211; i fagiani devono essere nati da uova deposte nell&#8217;allevamento da riproduttori dell&#8217;allevamento stesso; &#8211; il rapporto sessi di 1:1 (su 100: 50 maschi e 50 femmine) e con uno scarto massimo del 20% (ossia su 100: 60 maschi e 40 femmine o viceversa); &#8211; &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_eb_attr":"","ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-1008","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.atcpisa14ovest.it\/welcome\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1008","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.atcpisa14ovest.it\/welcome\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.atcpisa14ovest.it\/welcome\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atcpisa14ovest.it\/welcome\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atcpisa14ovest.it\/welcome\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1008"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.atcpisa14ovest.it\/welcome\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1008\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1323,"href":"https:\/\/www.atcpisa14ovest.it\/welcome\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1008\/revisions\/1323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.atcpisa14ovest.it\/welcome\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1008"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}