Il prelievo selettivo è uno degli strumenti principali che permette la gestione faunistico venatoria degli ungulati all’interno delle aree vocate al fine di mantenere le popolazioni in equilibrio dinamico con l’ambiente (maggior numero possibile di animali costante nel tempo, in funzione delle Densità Agro-Forestali (DAF). Questa tipologia di gestione prevede la definizione di piani di prelievo quali-quantitativo che definisce sia la quantità dei capi prelevabili sia la loro ripartizione in classi di sesso e di età. Il presupposto fondamentale è pertanto la conoscenza di determinati parametri per ciascuna popolazione cacciata:

  • Consistenza (entità numerica)
  • Densità (n. capi/ ha)
  • Struttura per classi di sesso (maschi/femmine)
  • Struttura per classi di età (rapporto numerico tra piccoli/subadulti/adulti)
  • Incremento Utile Annuo (tasso natalità – tasso mortalità)

Tali dati sono ottenuti attraverso opportuni censimenti effettuati su aree campione all’interno dei distretti all’interno delle aree vocate.Tutte le norme applicative relative all’organizzazione dei distretti e dei censimenti, alle modalità di prelievo ed alle modalità di iscrizione agli stessi  sono regolarmente all’interno del “DISCIPLINARE PER LA CACCIA DI SELEZIONE A CERVIDI E BOVIDI NEI DISTRETTI PROVINCIALI”.

Calendario censimento cervidi e bovidi



Controllo capi invernali
2017 – 2018


Cessione dei diritti di caccia

Capriolo
Stagione venatoria
2020 – 2021



SISTEMA DI TELEPRENOTAZIONE

 055 5353430

055 3986253