Le Zone di Rispetto Venatorio (ZRV) sono istituite su proposta degli ATC ai sensi dell’art. 17 bis della L.R. 3/94, e sono gestite secondo le linee guida generali indicate all’art. 27 del DPGR 33/R/2011.

Le ZRV sono preposte al recupero, al potenziamento ed all’eventuale reintroduzione della piccola selvaggina stanziale, al fine di favorire l’insediamento sul territorio e la ricostituzione di popolazioni selvatiche di queste specie. In particolare tali istituti sono per legge individuati ed istituiti prioritariamente con lo scopo di proteggere la piccola fauna stanziale (lepre e galliformi) immessa a scopo venatorio oltre a svolgere una funzione di protezione per le specie migratrici.

Per questo all’interno degli istituti vengono individuati dei luoghi idonei alla realizzazione di strutture di pre-ambientamento, per poter immettere soggetti di allevamento e poter favorire un graduale irradiamento sul territorio. Gli animali che vengono immessi all’interno di tali strutture, sono soggetti giovani, che riescono ad ambientarsi con maggior successo rispetto a quelli adulti.

Annualmente all’interno delle ZRV vengono effettuati i censimenti (Relazione censimenti ZRV dal 2014 al 2017) per stimare le densità della fauna dopo l’annata venatoria e quindi il numero di soggetti da poter catturare e reimmettere sul territorio.